Trasportare un autoveicolo

Quanto costa trasportare un autoveicolo?

Trasportare un autoveicolo su strada avviene solitamente mediante l’utilizzo della bisarca, un carro merci a due piani adibito al trasporto delle autovetture. Il costo del trasporto può variare in base a diversi fattori, per esempio a seconda della distanza che si intende percorrere.  

Variazione dei costi del trasporto dei veicoli

I fattori che solitamente possono far alzare o abbassare il prezzo di un trasporto sono: 

  • la distanza o la tratta da percorrere; 
  • la città di ritiro e consegna; 
  • tipologia dell’autovettura; 
  • condizioni dell’autovettura; 
  • data di consegna. 

Trasportare un autoveicolo, quali sono i costi?

Come anticipato, quindi, la distanza influisce molto sul costo finale del trasporto dell’autoveicolo. Se dovete trasportare una vettura da Roma a Firenze avrete un costo differente rispetto a quello per trasportare una vettura da Bari a Milano, per esempio. È possibile trasportare una vettura anche all’estero, all’interno di paesi appartenenti all’Unione Europea come la Germania, la Francia o la Spagna. I costi, in questo caso, possono variare a seconda dei regolamenti internazionali sui trasporti. 

Oltre alla distanza, anche la tratta da percorrere può influire sui costi reali del trasporto. Se il viaggio non richiede deviazioni particolari, il trasporto avrà certamente un costo inferiore rispetto a un viaggio più complesso e con diverse deviazioni lungo il percorso.
I costi per trasportare un autoveicolo variano anche a seconda della dimensione della vettura che si intende trasportare e aumenta quanto più le dimensioni risultano essere fuori standard. Infine, il prezzo cambia anche se la vettura è nuova o da rottamare o se si ha magari fretta nel consegnarla. 

Una volta definite queste informazioni preliminari, sarà possibile avere una stima più o meno certa delle spese che si affronteranno. 


trasporti e traslochi

Consigli su come affrontare un trasloco senza stress

Traslocare è un momento delicato, nella vita di una persona, sia per un motivo pratico che per una ragione più profonda e legata alla sua intimità. Spesso, lasciare un posto conosciuto e familiare per uno sconosciuto può mettere alla prova, anche se può rivelarsi un’esperienza stimolante. Di vero c’è che durante un trasloco si coglie l’occasione di fare pulizia, di ridurre gli oggetti all’essenziale, di fare quello che gli americani chiamano “decluttering” (letteralmente “fare spazio”). 

Esperienza ed emotività a parte, organizzare un trasloco può essere impegnativo. Ecco perché abbiamo preparato una piccola guida per affrontarlo con più leggerezza e con il giusto spirito.  

Guida al trasloco perfetto (più o meno)

Per evitare che il trasloco ci travolga completamente, dobbiamo farci trovare preparati. Se siete persone mediamente organizzate, non avrete particolari difficoltà. Se, invece, siete persone più “disordinate”, potrebbe essere una sfida ulteriore, quella di pianificare le cose. Avere un piano di lavoro, tuttavia, è fondamentale, perché vi farà risparmiare molto tempo. 

Pianifica le cose per tempo 

La prima cosa da fare, quando decidete di traslocare, è prendere carta e penna e appuntarvi tutte le cose da fare, dividendole per priorità. Prendetevi tutto il tempo che vi serve: segnate su un foglio (fisico o elettronico non importa) le vostre stanze e tutto ciò che intendete portare nella nuova casa, poi piano piano cominciate a pianificare tutto ciò che dovrete imballare, a partire dalle cose meno utili a quelle che utilizzerete fino al giorno prima di lasciare casa. 

Cerca una ditta di trasporti e traslochi 

Informatevi bene sulle ditte di trasporti e traslochi da contattare. Cercate online, fate qualche ricerca, informatevi con gli amici, leggete le esperienze degli utenti. Ogni ditta di traslochi ha le sue peculiarità e voi dovrete semplicemente scegliere quella che fa per voi, senza farvi condizionare né dal prezzo né dalla fretta. 

Decluttering, amico mio 

Il decluttering è una tecnica molto diffusa negli ultimi anni. In italiano vuol dire “fare spazio” ma il suo significato racchiude molto più di questo. Vuol dire liberarsi del superfluo, delle cose che non ci fanno stare bene o che rappresentano per noi un peso. Ecco, il trasloco può offrirvi questa grande opportunità: liberarvi finalmente da ciò che vi appesantisce, sia dal punto di vista pratico che da quello emotivo.